Milano – La specificità del presente Master, giunto alla XIII edizione, organizzato dal Centro di Psicologia Giuridica di Studio Associato RiPsi e accreditato ECM da ASST della Regione Lombardia, consiste nel fornire una formazione adeguata a coloro che intendono esercitare la professione nel contesto peritale giuridico e forense.  Saranno trattati gli aspetti di maggiore rilevanza della psicologia giuridica, in ambito civile, minorile e penale. 

Le fasi classiche della consulenza peritale saranno affrontate in un’ottica di maggior respiro, ossia utilizzando il processo psicodiagnostico forense come metodologia d’elezione al fine di fornire valutazioni il più possibile obiettive e funzionali al contesto di riferimento. Infatti, è proprio grazie al rigore metodologico delle valutazioni compiute che è possibile giungere alla formulazione di giudizi più oggettivi ed esaurienti, tali da trovare maggiore considerazione in Tribunale. 

Il corso è suddiviso in un Modulo 1 Base (la cui frequenza è obbligatoria per coloro che vogliono ottenere il titolo di “Master”, a meno che di non aver già acquisito documentabili conoscenze teoriche e/o pratiche in materia di psicologia giuridica) propedeutico ad altri cinque Moduli.  Modulo 1 Base: il processo psicodiagnostico peritale  Gli incontri saranno dedicati a mostrare l’utilizzo di un processo psicodiagnostico integrato (colloqui clinici, raccolta dati bio-psico-sociali, uso dei test), adattato in funzione della categoria peritale di riferimento; in particolare la didattica sarà così articolata: 

o La metodologia della valutazione peritale 

o Il processo psicodiagnostico nella specificità del contesto peritale 

o Ruoli e competenze di: Tribunale, CTU, CTP, Giudice e Avvocati 

o Quali sono i test e gli strumenti psicodiagnostici impiegati in ambito peritale 

Modulo 2: separazione/divorzio e affido dei minori, valutazione delle competenze genitoriali 

Il modulo si riferisce ai contesti di affido e/o adozione di minori, con particolare riferimento a quelli che sono generalmente i compiti di un Consulente Tecnico in questi ambiti; l’obiettivo è quindi di fornire strumenti e metodologia adeguati per valutare le competenze genitoriali e le dinamiche relazionali tra minore e genitori, al fine di evidenziare la situazione affidataria e il collocamento più idonei al minore in quel momento e in linea con la normativa vigente. 

Modulo 3: il danno biologico di natura psichica, valutazione e quantificazione in percentuale 

Il modulo è relativo a tutti i contesti in cui è richiesta una valutazione del danno biologico di natura psichica; rientrano in questa categoria, ad esempio, la valutazione del mobbing, delle psicopatologie insorte a seguito di incidente o trauma, del danno psichico da lutto, casi di malasanità, abusi sessuali, bullismo, stalking, ecc. Obiettivo del modulo è di fornire gli strumenti e le metodologie necessarie per la valutazione e la quantificazione in percentuale del danno biologico di natura psichica, per poi giungere alla stesura della relazione peritale. 

Modulo 4: il minore nei casi di sospetto maltrattamento e/o abuso sessuale 

Il modulo tratta le tematiche inerenti i casi di sospetto maltrattamento e/o abuso sessuale a danno di minore, mostrando tutto l’iter peritale, a partire dalla denuncia presso le istituzioni competenti fino ad arrivare alla valutazione da parte del perito. Saranno trattati argomenti quali: maltrattamento intrafamiliare, abuso sessuale, indicatori psicologici e comportamentali compatibili con un quadro di maltrattamento e/o abuso sessuale, ecc. 

Modulo 5: il contesto penale: ambiti di intervento 

Il modulo si riferisce a tematiche inerenti la sfera peritale penale. Saranno trattati argomenti quali ad esempio: l’imputabilità e la pericolosità sociale, la capacità di stare in giudizio, la circonvenzione di incapace, l’idoneità a rendere testimonianza, la simulazione. 

Modulo 6: neuropsicologia forense 

Obiettivo del modulo è fornire nozioni e competenze operative inerenti l’applicazione della neuropsicologia cognitiva in ambito forense, con specifici riferimenti all’utilizzo delle tecniche di diagnostica neuropsicologica differenziale e di neuroimaging, questo al fine di consentire all’esperto neuropsicologo di rispondere con professionalità alle diverse richieste di intervento peritale ed agli esperti del settore di interpretare e/o utilizzare in modo efficace tale risposta. 

E’ possibile scegliere a quale Modulo iscriversi. 

Alcuni dei principali sbocchi lavorativi: 

– Attività libero professionale in ambito clinico-peritale come Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) o Perito del Giudice in ambito Civile e Penale presso i Tribunali Ordinari. 

– CTU e Perito presso i Tribunali dei Minorenni. 

– Attività libero professionale come Consulente Tecnico di Parte (CTP). 

Giudice Onorario presso il Tribunale dei Minorenni. 

Giudice Onorario presso la Corte di Appello del Tribunale dei Minorenni. 

– Collaboratore nei Centri per la Giustizia Minorile. 

– Esperto in materia di separazione/divorzio e affidamento di minori, nella mediazione familiare, come Consulente Tecnico in materia di adozione.  

– Perito nella valutazione dei danni di natura psichica, nella valutazione dell’invalidità civile, per la concessione della patente e del porto d’armi. 

E’ possibile scaricare la brochure Master_Psicologia_Giuridica_RiPsi_2020

CONDIVIDI SUI SOCIAL:
Master in PSICOLOGIA GIURIDICA