Milano – Cos’è il corpo? Qual è la sua importanza in termini di benessere psicologico? 

A partire dalla dicotomia cartesiana, la cultura occidentale a cui apparteniamo tende a operare una netta distinzione tra mente e corpo. 

Tuttavia, gli operatori della salute, mentale e non, si sono spesso confrontati con tematiche e patologie che testimoniano come mente e soma non siano elementi scindibili. 

Quando si parla del corpo, infatti, non si parla di un oggetto che possediamo ma di ciò che siamo. 

Per le professioni di aiuto diventa sempre più importante considerare che lo strumento del proprio lavoro non si limita alla parola e alla conoscenza della mente. 

Conoscerne il linguaggio del corpo, le sensazioni che in esso si radicano, le emozioni che da esso originano e in cui si situano, permette una di offrire una cura autentica, completa e attenta ad ogni aspetto del funzionamento della persona. 

Oggi la psicoterapia riscopre un interesse per il coinvolgimento del corpo nel lavoro clinico, nell’aiutare i pazienti a viversi come integrati tra sensazioni corporee, emozioni e pensieri. 

Grazie anche ai contributi della fisica quantistica, la medicina occidentale scopre (o ri-scopre) una correlazione tra emozioni trattenute o non elaborate e sintomi fisici o psichici di malessere, fino ad arrivare a situazioni cronicizzate di malattia. 

Quando si crea uno squilibrio tra le emozioni provate ed espresse o esprimibili nel nostro ambiente il disagio si può tradurre in patologie che coinvolgono i nostri organi. 

Se il ricorso agli strumenti, agli esami diagnostici e alle metodologie di intervento proprie della Medicina resta indispensabile, anche la Psicoterapia può dare il proprio contributo: non solo attraverso un supporto e un sostegno al paziente malato, ma anche attraverso la creazione di un percorso psico-corporeo che lo aiuti a comprendere meglio la natura del sintomo e della patologia da cui è afflitto. 

Se l’essere umano è un tutt’uno che comprende corpo, emozioni e pensiero, allora possiamo supporre che ogni organo rappresenti una funzione di noi stessi e che, come tale, esprima a livello fisico un disagio che è anche psicologico. 

Il corso si propone di far acquisire al terapeuta gli strumenti per “dare voce” al sintomo dell’individuo, attraverso un’esperienza che porti ad una nuova idea di integrazione. 

 

Obiettivi didattici:

Il corso si propone di fornire ai partecipanti la conoscenza di tecniche gestaltiche che si focalizzano sull’attenzione al corpo e ai messaggi che i sintomi corporei contengono.

In ogni cellula del nostro corpo è presente la struttura genetica dell’intero individuo e in ogni organo, quindi, è presente l’informazione totale della persona.

Un importante obiettivo didattico è quello di far accostare i partecipanti a questa visione della malattia, non considerata più solo come una sciagura o un imprevisto proveniente dall’esterno o dal destino, ma come portatrice interna di specifiche informazioni, rilevanti per la persona.

Verranno illustrate e sperimentate tecniche specifiche per poter accompagnare i pazienti nell’elaborazione delle patologie, proponendo una nuova visione del Sé, alla luce della malattia.

 

E’ possibile scaricare la brochure Sintomi_fisici_tecniche_psico_corporee_2020

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PAZIENTE AFFETTO DA SINTOMI FISICI: tecniche psico-corporee di psicoterapia.