LAVORARE CON I FAMILIARI DEI PAZIENTI. Interventi psico-sociali ed educativi per il coinvolgimento dei familiari nella presa in carico e nel trattamento dell’adulto e del minore

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Il presente corso si propone come un percorso formativo finalizzato a fornire ai partecipanti una preparazione multidisciplinare nel lavoro con i familiari, di pazienti sia adulti sia minorenni, per sostenere i
percorsi individuali dei pazienti affetti da psicopatologia o da sofferenza psicologica legata a transizioni significative nel ciclo di vita, anche in assenza della presa in carico diretta del soggetto.

Descrizione

Il presente corso FAD sincrono, ovvero in diretta web, organizzato da Studio Associato RiPsi, si propone come un percorso formativo finalizzato a fornire ai partecipanti una preparazione multidisciplinare nel lavoro con i familiari, di pazienti sia adulti sia minorenni, per sostenere i percorsi individuali dei pazienti affetti da psicopatologia o da sofferenza psicologica legata a transizioni significative nel ciclo di vita, anche in assenza della presa in carico diretta del soggetto.
Il corso intende definire gli ambiti di intervento, i vertici teorici accreditati, le tecniche adottabili e le pratiche innovative in questo campo, in base al contesto e al ruolo professionale, considerando le complessità relative al contratto terapeutico. Il percorso offre l’occasione di acquisire le conoscenze e le competenze utili al fine di lavorare coi familiari a diversi livelli: prevenzione, diagnosi, trattamento, monitoraggio, e in differenti
setting – ambulatoriale, semi-residenziale, residenziale – utilizzando in ottica multidisciplinare un approccio multisistemico, multidimensionale e multimodale.
Ci si propone di esplorare gli interventi individuali, di coppia e gruppali, mirati e adattati alla psicopatologia, al contesto di cura e agli obiettivi del trattamento, ponendo attenzione all’aspetto transgenerazionale, multiculturale e multietnico. L’obiettivo primario è fornire ai partecipanti conoscenze e competenze adeguate e di pronto utilizzo, flessibili e funzionali al lavoro clinico con i familiari, con particolare riferimento agli interventi in ambito psico-sociale che considerano le figure parentali in senso ampio, e la rete sociale, delle potenti risorse per migliorare l’efficacia dei trattamenti terapeutici, educativi e socio-assistenziali rivolti alle persone con disagio psicologico. Coinvolgere i familiari nella cura di figli, partner e genitori attraverso interventi specifici e mirati alla fase di trattamento e a supporto delle terapie di bambini, adolescenti e adulti, risulta infatti fondamentale per migliorare la compliance alle cure, per trattare chi non è disponibile alla presa in carico diretta e per favorire il benessere più generale del “paziente” e di tutto il nucleo familiare.
Gli interventi proposti si dedicheranno infatti ai genitori, ai figli, ai familiari significativi e ai caregiver, in relazione all’ambito evolutivo e psicopatologico specifici, alla matrice traumatica intersoggettiva spesso sottesa alla sofferenza.
La cura dei legami e la comprensione della psicopatologia, considerando anche la componente genetica, esigono infatti un supporto specialistico per affrontare le sintomatologie emergenti e per apprendere strategie operative da poter attivare in autonomia, impegnando il clinico nell’accompagnamento alla possibile trasformazione dell’assetto familiare cosicché possa autoregolarsi in favore dei suoi componenti.
Il corso è espressamente dedicato al lavoro possibile con i familiari mantenendo lo spazio privato delle parti coinvolte nel trattamento e intervenendo per favorire la trasformazione del sé del soggetto sofferente e delle relazioni, l’accoglimento e l’integrazione dei cambiamenti in ogni parte coinvolta fronteggiando i rischi di alleanze e collusioni.

Sbocchi professionali

La frequenza del corso consente ai partecipanti di acquisire gli strumenti necessari a lavorare coi familiari sia nell’ambito dei servizi pubblici ambulatoriali, sia in setting ambulatoriali privati (studio privato, ambulatori medici, studi associati), sia in contesti residenziali e semi-residenziali pubblici o privati convenzionati (reparti ospedalieri, comunità terapeutiche, centri diurni, tutela minori, CPS e NPIA/UONPIA).
Alcuni dei principali sbocchi lavorativi:
• Attività clinica rivolta ai familiari di pazienti adulti affetti da disturbi dello spettro psicotico
• Attività clinica rivolta ai familiari di pazienti adulti affetti da disturbi dello spettro autistico
• Attività clinica rivolta ai familiari dei pazienti con disturbo di personalità
• Attività clinica rivolta ai familiari dei pazienti con disturbo della condotta alimentare
• Attività clinica coi familiari dei pazienti affetti da disturbi correlati a sostanze e disturbi di addiction
• Attività clinica rivolta a pazienti affetti da disfunzioni sessuali, disforia di genere e problematiche della sessualità
• Attività clinica ed educativa coi familiari di adolescenti affetti da disturbi e crisi in età evolutiva
• Attività clinica ed educativa coi familiari limitati nella responsabilità genitoriale di bambini e adolescenti istituzionalizzati
• Attività clinica ed educativa nel supporto al percorso pre e post adottivo e di affido
• Progettazione e realizzazione di interventi formativi e di prevenzione rivolti ad insegnanti (scuola e sport), avvocati, educatori, assistenti sociali.

Calendario

Il corso sarà svolto nelle giornate:

  • Sabato 13 e domenica 14 aprile 2024
  • Sabato 11 e domenica 12 maggio 2024
  • Sabato 25 e domenica 26 maggio 2024

tutte da 7 ore ciascuna (dalle 9,00 alle 12,30 e dalle 13,30 alle 17,00; pausa pranzo 12,30-13,30).
Il corso è un FAD sincrono, ossia viene svolto online, in diretta web.

Programma didattico

INTRODUZIONE AL LAVORO CON I FAMILIARI – ASPETTI DEONTOLOGICI E STRUTTURAZIONE DI UNA RETE
• Introduzione al lavoro con i familiari, assunti teorici e ambiti di intervento attuali
• Contratto e consenso: complessità, deontologia e pratica clinica
• Costruire, sostenere e gestire la “rete che cura”: curing e caring
• Casi clinici ed esercitazioni

LAVORARE CON I FAMILIARI DI ADOLESCENTI – METODI E STRATEGIE DI INTERVENTO
• L’incontro con adolescenti e familiari: “sistemi autenticamente curanti”
• Forme di coinvolgimento dei familiari nel trattamento dell’adolescente: aiutare a distinguere lo sviluppo normale da quello atipico
• Interazione tra i processi maturativi e patologici nell’organizzazione della personalità e nell’integrazione dell’identità: intercettare e trattare gli elementi che influenzano le traiettorie evolutive adolescenziali
• Traumi complessi, psicopatologia e crisi in adolescenza: predisporre “vie di cura emotivamente accettabili”
• Modelli di intervento che accompagnino adolescenti e familiari
• Criticità e potenzialità nella presa in carico e nel contratto
• Alleanze, collusioni, trappole e sabotaggi
• Specificità del sostegno alla genitorialità adottiva ed affidataria
• Riformulare le professionalità degli operatori nei servizi residenziali e semiresidenziali dedicati agli adolescenti: integrare e mediare
• Casi clinici ed esercitazioni

FAMILIARI DI PERSONE LGBTQIA+;
DISTURBI DELLA CONDOTTA ALIMENTARE
• Familiari di pazienti afferenti alla comunità LGBT+
• Lavoro con adolescenti transgender e coinvolgimento di loro familiari
• Interventi con gruppi di genitori
• Casi clinici ed esercitazioni
• La famiglia di pazienti con disturbi della condotta alimentare: modelli di attaccamento e sistemi relazionali
• Interventi familiari nel disturbo alimentare in adolescenza e approccio integrato
• La psicoterapia familiare come spazio di risignificazione del sintomo
• Discussione dei casi clinici

DISTURBI CORRELATI A SOSTANZE E DISTURBI DA ADDICTION
DISTURBI DI PERSONALITÀ
• Familiari di pazienti con Disturbo da Uso di Sostanze
• Presa in carico e trattamento dei pazienti con Disturbo da Uso di Sostanze e coinvolgimento dei familiari e degli “altri significativi”
• Il contratto terapeutico
• Modelli di trattamento e modalità di intervento con i familiari dei pazienti
• Casi clinici ed esercitazioni
• Familiari di pazienti con disturbo di personalità – modelli e sistemi
• Interventi con i familiari dei pazienti / loro coinvolgimento nel processo terapico
• Casi clinici ed esercitazioni

SPETTRO AUTISTICO
• Osservazione del rapporto bambino-careviger, al fine di dotare quest’ultimo di strumenti osservativi e concreti per migliorare la qualità del rapporto con il figlio (età 0-5 anni).
• Approfondimento delle linee guida italiane per l’autismo (SNLG 21), le quali hanno integrato i “trattamenti mediati dai genitori” (Cochrane Review, Oono et al., 2013) poiché si è riscontrato che i bambini che rispondono meglio alle terapie sono quelli i cui i genitori sono attivamente coinvolti nel trattamento.
• La capacità del terapista di trasmettere al genitore risorse per giocare in modo evolutivo e divertirsi con il proprio bambino ogni giorno.
• Modalità di relazione: osservazione e interventi.
• Strumenti operativi che possano permettere agli operatori di coinvolgere i genitori sia nella fase della diagnosi sia nell’avvio tempestivo degli interventi, secondo un approccio evolutivo ed ecologico.
• Focus sul Modello dei Punti Salienti e dei Touchpoints di T. B. Brazelton; sull’intervento in favore dei Bisogni essenziali per la crescita di T. B. Brazelton e S. I. Greenspan; focus sull’Early Start Denver Model in Famiglia proposto da S.J. Rogers e G. Dawson.
• Casi clinici ed esercitazioni.

PSICOPATOLOGIA, INTERVENTO PRECOCE E TRATTAMENTO COGNITIVO INTEGRATO DEL PAZIENTE ALL’ESORDIO PSICOTICO
• Psicopatologia dell’esordio psicotico e della schizofrenia
o Le dimensioni della schizofrenia sul piano psicopatologico
o Modelli eziopatogenetici delle psicosi
o Esperienza di Sé nelle fasi prodromiche: transizione da Ples (psychotic like experiences) a esordio psicotico
• La “chiave” di lettura fenomenologica
o Le sindromi sub-apofaniche e paucisintomatiche
o Esperienza soggettiva e alterazioni dell’ipseità
o Disturbi dell’Intersoggetività e “patologie dell’incontro”
• Prevenzione e intervento precoce nelle psicosi
o Il modello della prevenzione e le tre aree d’intervento
o Segnali di rischio; stati di vulnerabilità e cognitive-perceptive basic symptoms/cognitive disturbances

• Modelli di intervento e presa in carico terapeutica del paziente psicotico
o L’organizzazione del lavoro e dell’équipe multidisciplinare
o Assessment e formulazione del caso
o Conduzione del primo colloquio con il paziente all’esordio e trattamento orientato ai familiari:
▪ Emotività espressa (ipercoinvolgimernto emotivo, criticità, ostilità), carico familiare, aspetti predittivi e rischio di ricadute
▪ Interventi di psicoeducazione strutturati: linee guida e co-costruzione di rappresentazioni e significati condivisi
▪ La dimensione emotiva dei caregivers e la riduzione dello stress (abilità di coping e problem-solving)
▪ L’approccio relazionale: abilità sociali e comunicazione efficace
▪ Interventi multifamiliari di gruppo

LA CONSULENZA FAMILIARE IN AMBITO PERINATALE

La psicologia perinatale riguarda i fenomeni e i processi che ruotano intorno alla nascita, dal primo progetto di concepimento fino ai primi tre anni di vita del bambino. La tematica richiede importanti e approfondite riflessioni relative alle strategie di consulenza nei confronti dell’utenza maggiormente coinvolta nelle attività richieste in queste fasi di vita, spostando l’attenzione dal protagonista del processo, il progetto-bambino, agli attori che se ne prenderanno carico e cura. Il modello si propone di trasmettere nozioni relative all’ambito della psicologia perinatale e strumenti utili alla consulenza di coppia e genitoriale secondo la prospettiva bio-psico-sociale, al fine di portare benessere e resilienza alla coppia e al gruppo familiare.

Il corso è articolato in 42 ore di diretta online, modalità webinar, suddivise in sei giornate. Oltre a fornire nozioni teoriche, ampio spazio sarà dedicato ad esercitazioni pratiche: saranno forniti casi clinici sui quali il discente – sotto la supervisione del docente – potrà applicare le nozioni teoriche apprese.
Per ogni argomento trattato verranno fornite slide/dispense, al fine di permettere ai corsisti di possedere tutte le nozioni fondamentali da applicare nella pratica clinica.
Particolare attenzione sarà dedicata alla trattazione degli aggiornamenti sui trattamenti dedicati ai familiari, alle esercitazioni pratiche mirate alla conoscenza degli strumenti utili al lavoro con essi e alla discussione di casi clinici, includenti limiti e potenzialità

Docenti

Basilisca Antonio, Psicologo, Psicoterapeuta a indirizzo cognitivista. È dirigente psicologo presso il Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze dell’ASST Ovest Milanese. Svolge anche l’attività di libera professione esercitando in qualità di psicoterapeuta principalmente con adolescenti e adulti. È docente in diverse Scuole italiane di Specializzazione in Psicoterapia a orientamento cognitivo-comportamentale. Dal 2011 si è occupato per la ASST Ovest Milanese di “Prevenzione Individuazione e Trattamento Precoce dei disturbi psichici in età giovanile” e di esordi psicotici all’interno dei progetti innovatici regionali della Regione Lombardia. Su queste tematiche ha pubblicato diversi lavori e rivestito il ruolo di relatore in Congressi e Convegni Nazionali (AIPP, SITCC). Ha collaborato ad attività di ricerca con l’Università Cattolica di Milano, presso la quale è cultore della materia nella Facoltà di Psicologia per il corso “Metodi e tecniche dei test di Personalità”. Svolge la sua attività professionale anche in ambito giuridico come CTP per la valutazione del danno psichico. Nelle diverse esperienze lavorative è stato consulente presso
strutture private accreditate, occupandosi dei disturbi cognitivi e delle cerebrolesioni acquisite, counseling del paziente neurologico e riabilitazione neuropsicologica.

Delogu Anna Maria, Dottore di Ricerca, Psicologa e Psicoterapeuta specializzata in psicoterapia relazionale integrata. Si è occupata di ricerca sui modelli di attaccamento nelle famiglie di adolescenti con anoressia nervosa. Da più di dieci anni, lavora nell’ambito della valutazione e del trattamento dei disturbi alimentari in adolescenza, con particolare attenzione agli aspetti relazionali e ai legami di attaccamento. È tra gli autori del libro “Mindfulness e Disturbi Alimentari”, edito nel 2006 da Il Mulino e nel 2021, nella versione inglese, per Routledge Taylor & Francis.

Dodaro Giandomenico, PhD Professore associato di Diritto penale presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Si occupa a livello scientifico di responsabilità penale di minorenni autori di reato e di responsabilità professionale degli operatori dell’area medica o della salute mentale. Dal 2003 insegna deontologia professionale degli psicologi presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Bicocca. In quest’ambito, oltre ad aver partecipato, in qualità di docente, a numerosi eventi formativi extra-accademici, svolge attività di consulenza legale e ha maturato una consolidata esperienza nell’assistenza di psicologi incolpati
in procedimenti disciplinari innanzi all’Ordine professionale.

Gernone Annalisa, Psicologa, Psicoterapeuta, PhD in “Scienze Psicologiche e Linguistiche e Neuroscienze Cognitive”. Ha svolto un dottorato di ricerca quadriennale presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca con ricerca sul campo: “Analisi dello sviluppo comunicativo-linguistico in bambini in età prescolare con Disturbo Generalizzato dello Sviluppo e Ritardo Mentale: uno studio longitudinale”. Dal 2022 ha maturato una lunga esperienza nel lavoro con famiglie di bambini con Disturbi dello Spettro Autistico presso varie realtà,
progettando e predisponendo interventi precoci per la diagnosi e il trattamento dell’autismo in età 0-5 anni; collabora presso l’O.D. Istituto San Vincenzo di Milano nell’ambito del servizio ambulatoriale di neuropsichiatria infantile e del Centro Diurno Riabilitativo “Il Girasole” occupandosi di trattamenti ludoterapici in setting genitore-bambino, supporto alla genitorialità e interventi in favore dell’integrazione di percorsi abilitativi ed educativi.

Madeddu Fabio, Medico Psichiatra, Professore Ordinario di Psicologia Clinica e Direttore della Scuola di Specializzazione Università Milano-Bicocca, Psicologo Analista (Centro Italiano Psicologia Analitica – CIPA), Presidente del Collegio dei ricercatori e dei Professori di Psicologia Clinica delle Università italiane, Membro, Teacher e Supervisor della International Society of Transference-Focused Psychotherapy (ISTFP). Svolge numerose attività organizzative, gestionali e di ricerca (area disturbi di personalità e psicoterapie dinamiche), oltre che di didattica. Insegna Psicologia Clinica nel corso di laurea Magistrale di Psicologia Clinica, dello Sviluppo e Neuropsicologia. Insegna presso la scuola di specializzazione Ciclo di Vita dell’Università degli studi Milano-Bicocca. È docente e tutor all’interno del Dottorato di Ricerca in Psicologia sociale, cognitiva e clinica dell’Università Milano-Bicocca. È autore di numerosi articoli nazionali e internazionali e di diversi volumi fra cui I Meccanismi di Difesa (con Vittorio Lingiardi, Raffaello Cortina) e I Mille volti di Narciso (Raffaello Cortina).

Prosperini Francescamaria, Psicologa Clinica, Psicoterapeuta, Psicoanalista. Coordinatrice del centro diurno integrato per adolescenti e famiglie “Casa Sull’Albero – Piccolo Principe Onlus” di Busto Arsizio (VA). Esercita privatamente a Milano e come consulente presso l’Unità Polifunzionale per la ricerca e la terapia della famiglia e dell’età evolutiva “Centro Pegaso” di Busto Arsizio (VA) e presso le comunità residenziali educative a valenza terapeutica per adolescenti “Piccolo Principe Onlus” di Busto Arsizio (VA) e nei progetti dedicati ad affidi, adozioni e prevenzione delle dipendenze patologiche e dispersione scolastica. Ha collaborato come psicologa presso il reparto
di Psichiatria Generale e il Centro Famiglia dell’Ospedale San Raffaele di Milano e come operatore psicologo presso la comunità terapeutica per il trattamento delle dipendenze patologiche e doppia diagnosi “Crest” di Cuveglio (VA).

Prunas Antonio, Psicologo, Psicoterapeuta, Dottore di ricerca in psicologia clinica, ha una formazione quadriennale in sessuologia clinica ed è iscritto all’albo nazionale della Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica. Ha ricevuto la qualifica di Certified Psychosexologist dell’European Federation of Sexology (ECPS). Oltre a esperienze formative e di ricerca all’estero, nel luglio 2019 ha concluso la formazione “Post-Graduate Diploma in Gender, Sexuality and
Relationship Diversity Therapy” presso Pink Therapy, Londra, la più grande associazione indipendente britannica ad aver definito degli standard formativi per i professionisti della salute mentale impegnati nel lavoro clinico con tutte le forme di diversità; per la stessa associazione, è Clinical Associate e formatore. Dal 2015 è Professore Associato di Psicologia Clinica presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove è titolare dell’insegnamento di Psicopatologia generale. È infine direttore scientifico del Master Universitario in Sessuologia clinica.

Tanzi Mira Vittorio, Psicologo, Responsabile della comunità per pazienti con Dipendenza da Uso di Sostanze e in comorbilità Psichiatrica Crest di Cuveglio (VA), Responsabile del Servizio Famiglie e dei gruppi dedicati ai famigliari dei pazienti Con Disturbo da Uso di Sostanze delle Comunità Crest. Responsabile Qualità e Accreditamento delle Unità operative di Crest.

Fanini Francesca, Psicologa e psicoterapeuta individuale, di coppia e di gruppo, terapeuta EMDR, esperta di psicologia perinatale, socia ASIPP. Specializzata presso COIRAG, svolge la propria attività clinica in ambito privato, seguendo l’approccio gruppo analitico, integrato con i modelli dell’analisi transazionale e dell’ Adaptive Information Processing.

Responsabili scientifici: Prosperini Francescamaria e Tanzi Mira Vittorio
Coordinamento didattico: Silva Bosio – Studio Associato RiPsi

Certificazioni

Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. È in corso l’accreditamento ECM (50 crediti).

Destinatari

Sono ammessi al corso Psicologi, Psicoterapeuti, Psichiatri, Neuropsichiatri Infantili, studenti e laureati/laureandi in Psicologia (triennio e specialistica).
Numero massimo di iscritti: 50 persone. Le iscrizioni termineranno al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

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