Età Evolutiva

Cosa significa per noi lavorare con i bambini
Il nostro studio si occupa della presa in carico di bambini e ragazzi in modo globale: la presenza di professionisti specializzati in diversi ambiti, garantisce lo scrupoloso approfondimento in diverse aree in ambito evolutivo. Proprio grazie alla nostra qualificata Equipe, siamo in grado di aiutare i minori e le loro famiglie per problematiche cliniche, relazionali, scolastiche (disturbi dell’apprendimento, metodo di studio, ecc.) e neuropsicologiche (neuropsicologia clinica, disturbi neuro evolutivi, deficit di attenzione, iperattività, disturbi del linguaggio, ecc.). Per ogni ambito forniamo al bambino e ai suoi familiari un ambiente accogliente e sereno in cui poter chiedere aiuto, essere accolto e diventare protagonista di un percorso di aiuto costruttivo e migliorativo.
È nostra premura sottolineare che il minore verrà visto da noi nella sua totalità, non sarà “etichettato” con il disturbo o la fatica riscontrata, ma un ampio sguardo clinico permetterà a lui e ai suoi famigliari di vedere le sue difficoltà come una parte di sé, un Sé che ha nella sua totalità anche punti di forza e potenzialità, grazie a cui poter migliorare se stesso. Comprendiamo bene come un figlio in difficoltà possa preoccupare, possa far vacillare e far venire mille dubbi o sensi di colpa ai suoi genitori, per questo ogni nostro professionista, nella presa in carico del minore, ha sempre un focus allargato anche ad accogliere i bisogni e le difficoltà dei genitori stessi, pur restando il bambino il centro del percorso intrapreso.
Clinica
L’area clinica in ambito evolutivo riveste per lo studio una delle aree di maggior interesse e attenzione.
I motivi per cui un bambino/ragazzo può aver bisogno di un supporto clinico o psicoterapico possono essere molteplici: fragilità del carattere, traumi familiari (inclusa la separazione dei genitori), momenti difficili vissuti in famiglia o altrove, lutti, accadimenti emotivamente significativi con valenza negativa, dipendenze, dinamiche relazionali non adattive con coetanei, difficoltà scolastiche o fisiche che hanno minato la sua autostima e la sua immagine di sé.
Ognuno di questi aspetti merita la massima attenzione e il miglior intervento possibile, perché ciò che accade durante il nostro sviluppo può generare problemi o difficoltà che si trascinano anche nell’età adulta. Unico modo per rimediare a tale fragilità è una presa in carico ed un intervento altamente qualificato che in modo mirato aiuti il minore nel suo percorso di crescita.
Studio RiPsi è in grado di garantire assistenza a difficoltà che vanno dagli aspetti legati alla neo genitorialità e alle prime fasi di sviluppo del bambino, a problematiche cliniche e affettivo/relazionali degli anni dell’infanzia; fino a disturbi, disagi e fatiche dell’età adolescenziale.
Modalità d'intervento
Ogni nostro professionista che lavora in ambito evolutivo è sia Psicologo che Psicoterapeuta. Anche nel caso ad un minore servisse solo un temporaneo supporto psicologico, noi riteniamo talmente importante i percorsi in età evolutiva, che affidiamo questo compito solo a Psicologi che siano anche Psicoterapeuti esperti in questo ambito.

Proponiamo interventi individuali, o di gruppo, di tipo psicoterapeutico, o mirati a percorsi legati a tematiche particolari (aumento della competenza emotiva, miglioramenti di autostima ed immagine di sé, superamento di situazioni temporanee problematiche, ecc.).

i nostri professionisti utilizzano strumenti riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale per affrontare e prendersi cura delle problematiche e disturbi portati; se necessario, è possibile utilizzare test e metodologie di osservazione che permettono di “misurare” in maniera precisa le problematiche, e l’eventuale disturbo, del minore nell’ottica di una maggior personalizzazione dell’intervento.

il percorso clinico in ambito evolutivo prevede il ricorso a standard metodologici e deontologici sanciti dalla comunità professionale a cui ogni esperto è chiamato ad attenersi per un corretto svolgimento dello stesso: consenso informato, aggiornamenti in caso di famiglie allargate o separazioni, ecc.

Il percorso psicodiagnostico solitamente si svolge con le seguenti modalità:

  • incontro con i genitori
  • osservazione del minore attraverso colloqui clinici, test, gioco.
  • restituzione ai genitori e decisione, in base a quanto emerso, se e in che termini proseguire il percorso.
Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)
IL NOSTRO APPROCIO

Studio RiPsi vanta un’eccellente equipe abilitata alla certificazione dei Disturbi Specifici dell’Apprendimento, in grado di fornire una presa in carico del bambino/ragazzo e un supporto-aiuto a famigliari e insegnanti coinvolti nel suo percorso scolastico.

Una difficoltà a scuola spesso tocca anche altri aspetti dell’alunno: può incidere sulla immagine di sé, sulla sua autostima e, di conseguenza, anche nella relazione con i coetanei e con la figura adulta. La scuola è una parte importante nella vita di un bambino, trascorre in classe molte ore e qui sperimenta se stesso nel confronto e nella relazione con gli altri, si confronta con le sue abilità e le sue fragilità, impara per errori, prova successi ed insuccessi. Molta di questa esperienza entrerà a far parte del bagaglio che anche da adulto porterà con sé.

Per tutti questi motivi per noi è importantissimo e fondamentale che il bambino possa fare di sé un’esperienza positiva in ambito scolastico. Ogni nostro professionista impiega questo approccio nel diagnosticare e supportare un DSA.

COSA SONO I DSA

I Disturbi Specifici di Apprendimento sono disturbi dello sviluppo, di origine neurobiologica, che interessano in modo circoscritto, ma significativo, abilità specifiche aventi domini specifici, lasciando inalterato il funzionamento generale del bambino; le difficoltà possono riscontrarsi nella lettura, nell’ortografia, nella grafia e nel calcolo.

In breve:

  • DISLESSIA: è un disturbo specifico di apprendimento che consiste nella difficoltà di leggere e scrivere in modo corretto
  • DISORTOGRAFIA: consiste nella difficoltà a tradurre correttamente i suoni che compongono le parole in simboli grafici. Il bambino quindi confonde i suoni e i segni dell’alfabeto che sono simili tra loro, può tralasciare alcune parti di alcune parole o invertire dei suoni e quindi delle lettere.
  • DISGRAFIA: la fatica è nella riproduzione di segni alfabetici e numeri. Nello spazio il bambino può non orientarsi bene andando in salita o discesa nel rigo o scrivendo numeri e lettere di dimensioni bizzarre, il bambino può anche non comprendere la propria scrittura.
  • DISCALCULIA: disturbo e fatica nell’apprendimento di abilità numeriche e aritmetiche.

I bambini possono, nella scrittura e nella lettura, invertire o sostituire delle lettere (m/n,v/f, b/d), non riuscire ad imparare le tabelline, invertire la scrittura di cifre (21-12), confondere i rapporti spaziali e temporali(destra/sinistra, ieri/domani, mesi, giorni), faticare ad acquisire alcuni informazioni in sequenza (giorni della settimana, lettere dell’alfabeto, mesi, ecc.), avere difficoltà ad esprimere quello che pensano e in alcune abilità motorie (allacciarsi le scarpe, difficoltà di attenzione e/o concentrazione, fatica nel calcolo).

Se il disturbo specifico è di lieve entità e il bambino non ha ben compensato tale fragilità, alcuni indicatori possono persistere anche dopo le elementari, come errori nella lettura che interferiscono con la comprensione di un testo scritto. Questo può portare a difficoltà nello studio e nelle comprensioni scritte, i compiti e le verifiche scritte diventano spesso una prova troppo faticosa e difficile, il bambino/ragazzo appare poco organizzato e può sembrare non sia stato attento alle spiegazioni date, ma in realtà la sua fatica ha origini diverse. Questo porta spesso a frustrazione e a instaurare con gli stessi insegnanti dinamiche poco piacevoli e utili all’apprendimento.

Percorso diagnostico e non solo
Il percorso diagnostico è condotto da un’equipe multidisciplinare formata da Neuropsichiatra Infantile, Psicologo e Logopedista: tutti professionisti qualificati con elevata esperienza professionale, in grado di instaurare una relazione di fiducia e serena con il bambino e la sua famiglia. Spesso, soprattutto in casi di diagnosi tardiva, gli alunni sono sfiduciati, frustati e hanno sviluppato con la figura adulta una relazione poco supportiva. Obiettivo della nostra equipe è diagnosticare ma anche cercare di far comprendere al piccolo che non è lui a “non essere capace” o “a non impegnarsi abbastanza”, come spesso a scuola gli è stato detto, ma che lui è capace e in grado di impegnarsi al meglio, cercando di impostare un nuovo punto di vista che mira al miglioramento della sua autostima. Se si dicesse a un miope di togliere gli occhiali e che se si impegna riesce a leggere le scritte alla lavagna, o ad un bambino con la gamba rotta che se si impegna può camminare appoggiando l’arto ingessato a terra…capiamo tutti la richiesta assurda fatta e quanto non siano la voglia o l’impegno a non permettere di leggere o camminare, ma che siano necessari dei supporti, degli “strumenti compensativi”: occhiali e stampelle. Allo stesso modo un bambino con un disturbo specifico di apprendimento può con gli strumenti compensativi adatti e un buon training svolgere il programma didattico proposto.

La diagnosi avviene attraverso la somministrazione di un protocollo testale mirato alla valutazione del livello intellettivo che comprende anche l’utilizzo di una batteria neuropsicologica standardizzata, che indaga, non solo il livello delle abilità di lettura, scrittura e calcolo, ma anche funzioni complementari e fondamentali come abilità linguistiche, mnestiche, visuomotorie, percettive e attentive.

Al termine di tale percorso diagnostico verrà redatta una relazione comprendente il motivo di invio, quanto risultato dalla somministrazione testistica e consigli pratici per gli insegnanti al fine di poter aiutare al meglio l’alunno.

La diagnosi di disturbi specifici dell’apprendimento rilasciate da enti come Studio RiPsi abilitati alla certificazione, permette di usufruire delle misure compensative e dispensative stabilite dalle circolari ministeriali.

In seguito alla diagnosi, utile e fondamentale perché il bambino/ragazzo possa avere a scuola tutto l’aiuto necessario, verrà proposta anche una modalità specifica di intervento focalizzata a valutare e supportare se e quali altri aspetti, oltre a quelli cognitivi, sono stati inficiati.

La nostra priorità sono rimotivare allo studio, incoraggiare il livello di autoefficacia e autostima o su fatiche relazionali nate dal non sentirsi abbastanza bravo e, a questo scopo attiviamo, ove necessario, percorsi individuali o di gruppo differenti per età.

La presa in carico proposta da Studio RiPsi ha come obiettivo il prendersi cura del bambino/ragazzo nella sua totalità e complessità, dando anche ai genitori il supporto e l’aiuto necessario.

Bisogni Educativi Speciali (BES)
L’espressione BES indica Bisogni Educativi Speciali e rimanda alla Direttiva Ministeriale del 27 dicembre del 2012. Lo studio offre un’equipe altamente qualificata nella certificazione e nel successivo aiuto e supporto necessario al bambino, ai famigliari e agli insegnanti coinvolti.

Nostro interesse primario è far sì che ogni bambino abbia diritto di poter essere coinvolto come tutti in un percorso di apprendimento per lui semplice e sereno.

Ci possono essere bambini che pur non necessitando di PDP (Piano Didattico Personalizzato), hanno bisogni educativi particolari legati ad aspetti socio-culturali-relazionali particolari. Questi bambini possono trovarsi in momenti particolari della loro vita, o avere alle spalle storie tali da rendere l’apprendimento e la relazione in classe difficile e faticosa; questi bambini hanno diritto ad una didattica individualizzata e personalizzata, con forme meno rigide di lavoro scolastico che tengano conto delle caratteristiche specifiche di questi alunni al fine di costruire uno stile e un progetto educativo adeguato.

Spesso genitori e insegnanti si sentono disarmati e in difficoltà rispetto a bambini/ragazzi con cui non è semplice entrare in relazione o instaurare un percorso didattico costruttivo. Questo senso di frustrazione, percepito dall’alunno, può instaurare circoli viziosi in cui il benessere del minore risulta difficile da raggiungere.

Proponiamo dopo il percorso necessario alla certificazione, attività individuali o di gruppo mirate al potenziamento delle abilità scolastiche più fragili e al miglioramento degli aspetti emotivo-relazionali coinvolti.

Neuropsicologia
Empatia, accoglienza, semplicità e professionalità sono la nostra mission.

Un bambino in difficoltà è di per sé, e soprattutto per la sua famiglia, una sfida che necessita coraggio e fiducia. L’intervento proposto da Studio RiPsi mira da un lato ad una diagnosi precisa ed accurata e dall’altro ad un supporto alle fatiche e alle incertezze che spesso i genitori in queste situazioni vivono.

La nostra equipe è composta da Psicologi clinici, Neuropsicologi, Neuropsichiatri infantili e Logopedisti che in modo sinergico collaborano per rendere il percorso diagnostico non faticoso per il bambino. La risorsa di figure professionali differenti, consente di avere una valutazione del bambino sotto diversi punti di vista, ottenendo una serie completa di informazioni rispetto al funzionamento in diversi ambiti.

Questo permette di avere un quadro completo di debolezze e punti di forza, uno sguardo fondamentale quando si lavora con i bambini.

Ogni professionista indaga attraverso l’impiego di tecniche di osservazione, somministrazione di test standardizzati, E attività strutturate ma mai rigide; la diagnosi finale sarà così ricca e scrupolosa in modo da poter poi proporre attività riabilitative mirate e specifiche su misura per ogni piccolo da noi preso in carico.

Disturbi intellettivi, della comunicazione, dell’attenzione e iperattività, oltre che diagnosticati in modo accurato, saranno poi presi in carico con interventi migliorativi, mirati, costruttivi e propositivi, sia in percorsi individuali che in contesti gruppali decisi in base ad età e difficoltà dei piccoli. Fondamentale per noi è essere disponibili anche ad incontri e gruppi di lavoro con insegnanti ed educatori coinvolti nel percorso di crescita del bambino. Il bambino si colloca al centro del nostro progetto di intervento e cura e, di conseguenza, tutto il mondo che gira intorno a lui è da noi considerato aspetto e risorsa importante per il suo benessere.

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